Archivio dell'autore: albertocallari

Al Muirhead

Mi ha molto incuriosito la storia di Al Muirhead, trombettista canadese ottantenne, che sta riscuotendo un buon successo musicale alla sua veneranda età.
In questo mondo, pieno di talenti molto giovani che fanno sensazione e scalpore per le loro precoci doti musicali-strumentali, una notizia del genere ha attirato il mio interesse.

Leggi l’articolo sul sito canadese

Andrea Tofanelli e Dizzy Boyz Brass Band

Godetevi uno dei più bei brani scritto da Chuck Mangione, interpretato magistralmente da Andrea Tofanelli e la DIZZY BOYZ BRASS BAND.

Ricevo e volentieri pubblico

O.N.G. “CRASH” È il nuovo disco di Gabriele Mitelli. In uscita a maggio 2017 per Parco della Musica Records

Dopo “Water Stress” accanto a Pasquale Mirra, il trombettista bresciano si ritrova, ora, in quartetto con Enrico Terragnoli alla chitarra elettrica, Gabrio Baldacci alla chitarra elettrica baritono e Cristiano Calcagnile alla batteria.

O.N.G. “crash” è il risultato di libere associazioni che, assieme alla ruvidezza del noise rock e del post punk, caratterizzano l’ardente percorso delle tre suite racchiuse nell’enigmatico titolo: una sorta di “codice segreto”, non svelato da Mitelli, in cui è racchiuso, tuttavia, un ricordo importante del passato dell’artista.

L’album, composto da tre suite, è un lavoro denso, di assieme, che non prevede individualità. La musica di Mitelli avvolge, rapisce ma senza incatenare, lasciando libero l’ascoltatore di perdersi nell’incessante flusso sonoro che si insinua potente.

Nella prima suite, intitolata Frequency, sono inseriti richiami a Lanquidity di Sun Ra. Nel finale della seconda, intotolata Rash, invece, compare A tratti dei C.S.I. di Giovanni Lindo Ferretti, in cui Mitelli si concede perfino all’esplosione liberatoria del canto, abbandonandosi al sentire emotivo e musicale suggeritogli dal brano.

Un trascinamento che giunge a una completa sublimazione nella terza suite, intitolata Take off. Quest’ultima, infatti, in tutte le sue strutture è interamente creazione di Mitelli e, fedele all’idea di “decollo” suggerita dal titolo, si apre con la sezione Arati, termine che identifica un rituale induista di purificazione tramite il fuoco.

Un percorso, quindi, molto più fisico che cerebrale che si risolve in un sentire più legato allo stomaco che all’intelletto.

Partendo dai rifacimenti sopracitati che mantengono una chiara e omaggiata riconoscibilità, le composizioni si approcciano agli stati d’animo dell’artista aprendosi con disinvoltura all’improvvisazione, in un risultato inedito, affascinante e viscerale.

 La pratica di improvvisazione – afferma Mitelli – è per me più importante rispetto alla realizzazione di un tema che, alla fine, è solo un pretesto per arrivare poi a improvvisare. Quando si improvvisa ci si lascia andare a un flusso che è meglio non fermare. In quest’album, quindi, la scelta di non eseguire singoli pezzi, ma basarsi su suite più lunghe è assolutamente legata alla pratica di improvvisazione e al suo flusso.

I musicisti del quartetto vantano collaborazioni prestigiose come Anthony Braxton, Stefano Bollani, Rob Mazurek, Gianluca Petrella, Wu fei, Carla Kihlstedt, Tristan Honsinger, William Parker, Zu, Buch Morris, Paolo Fresu, Paul Mc Candless, Enrico Rava, Markus Stockhausen, Alexander Hawkins, Ken Vandermark.

Gabriele Mitelli, musicista e viticoltore, si è ormai fatto strada nel panorama musicale contemporaneo non solo come una delle voci più autentiche e genuine ma anche come artista a tutto tondo per la sua passione e creatività.

Mitelli è, infatti, anche ideatore e Direttore Artistico del Ground Music Festival che debutta quest’anno per la sua prima edizione dal 23 giugno al 2 luglio. Un appuntamento da tempo ambito da Gabriele e interamente legato alla territorialità in cui ha origine: la Franciacorta.

Musica, cultura, territorio sono le parole chiave di questa manifestazione in cui, musicisti, vino e prodotti locali si fondono in virtù del loro legame con la terra.

Gli artisti e il pubblico potranno avere l’occasione di ritrovarsi all’interno di luoghi eccezionali, veri e propri capolavori architettonici, pregni di storia e vissuti: le Aziende Agricole Montane della Valle Trompia, storiche malghe inserite in luoghi naturali e magici e ora pronte a contenere il presente e le nuove forme d’arte.

In occasione dell’istituzione del Distretto Europeo del Turismo Enogastronomico che quest’anno è composto proprio dalle provincie di Brescia, Bergamo, Mantova e Cremona, il progetto del Ground Music Festival nasce per raccontare la propria terra e si sviluppa sulla traccia delle tematiche proprie di East Lombardy 2017.

Promo video https://youtu.be/lWfVFPOWbR4

Formazione
Gabriele Mitelli pocket cornet, cornetta, elettronica, percussioni, voce
Enrico Terragnoli chitarra elettrica, tastiere
Gabrio Baldacci chitarra elettrica baritono
Cristiano Calcagnilebatteria

Tracklist

01 Frequency  15.18

Another Missarà (G. Mitelli)

Tuco (G. Mitelli)

Lanquidity (Sun Ra)

02 Rash  21.48

Karma (G. Mitelli)

Transition (G. Mitelli)

A Tratti (C.S.I. Giovanni Lindo Ferretti)

03 Take Off  20.45

Arati (G. Mitelli)

Basic Elements (G. Mitelli)

Old Man (G. Mitelli)

iTunes: https://goo.gl/Weypij

www.gabrielemitelli.wixsite.com/music

www.groundmusicfestival.com

GABRIELE MITELLI O.N.G. “Crash”

Enrico Terragnoli / Gabrio Baldacci / Cristiano Calcagnile

Produced by Gabriele Mitelli; Executive producer Michele Loda; All tracks recorded on August 14-15 2016, end mixing by

Marco Tagliola, Perpetuum Mobile Studio, Nave (BS); Image by Siriana Tanfoglio; Thanks to Siriana Tanfoglio, Michele Loda, Luca Canini, Enrico Bettinello, Marco Tagliola, Giuseppe Rusconi, Roberto, Valeria, Marta, Valter, Verena, Renata, Paolo, Grigio, Michela, Lu, Pasquale, Momi, Davide, Gianni.

Attività live Gabriele Mitelli

31/05 Gabriele Mitelli/Alexander Hawkins duo Locarno “La Fabbrica”, Svizzera

06/06 Cristina Donà Tour Tregua Bologna – Biografilm Festival

13/06 Cristina Donà Tour Tregua Bergamo – Lazzaretto

18/06 Gabriele Mitelli/Alexander Hawkins duo Lagarina Jazz Festival

21/06 Andrea Ruggeri 10et “città invisibili” Pavia

23-24-25/06 Ground Music Festival Brescia

26-27-28/06 Residenza Ground Music Festival (Mitelli/Mirra/Calcagnile/Sammartino/Collettivo Video Milano)

29/06 Cristina Donà Tour Tregua Molfetta (BA) – Eremo Club

30/06 Ground Music Festival (esibizione residenza)

1-2/07 Ground Music Festival

09/07 Cristina Dona Tour Tregua Roma – Villa Ada

12/07 Cristina Donà Tour Tregua Casalgrande (RE) – Villa Spalletti

13/07 Cristina Donà Tour Tregua Valdagno (VI) – Festival Femminile Singolare

19/07 Cristina Donà Tour Tregua Desio (MB) – Parco Tittoni

22/07 Cristina Donà Tour Tregua Treviso – Suoni di marca

29/07 Multikulti Ancona

30/07 Andrea Ruggeri Nativi Sardegna

06/08 Andrea Ruggeri Nativi Sardegna

 

Gaito Ufficio Stampa e Promozione
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Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

Fabrizio Bosso presenta nuovo album a Roma

Ricevo e volentieri pubblico:

FABRIZIO BOSSO  – mercoledì 26 aprile al Monk ore 21.00

Fabrizio Bosso 4et “State of the Art”
Ingresso riservato ai soci con Tessera Arci

Mercoledì 26 aprile al Monk di Roma, Fabrizio Bosso presenta in concerto il suo nuovo album State of the Art uscito lo scorso il 12 aprile. Ospite della rassegna “Jazz Evidence – Un viaggio a tappe nella musica jazz di oggi”, Bosso sarà accompagnato sul palco dal suo quartetto composto dal pianista Julian Oliver Mazzariello, dal contrabbassista Jacopo Ferrazza e dal batterista Nicola Angelucci.

Uscito per la Warner e registrato dal vivo durante i concerti di Roma, Tokyo e Verona, State Of The Art di Fabrizio Bosso è un’istantanea fedele di una fase tra le più felici nella carriera del trombettista, che ha voluto fissare su un album alcuni momenti memorabili del tour dell’anno scorso con il suo quartetto. Tour che non è mai terminato ma che continua ancora oggi con numerose date in Italia e all’estero.

Questo doppio album vuole anche rappresentare il passaggio a una nuova fase della carriera di Bosso: Quando ho deciso di mettere in piedi questo quartetto, non l’ho fatto pensando a un disco. Avevo piuttosto voglia di ascoltare la mia musica suonata da altri musicisti, con un’energia e un “colore” che fossero diversi, freschi. Questo è il suono del mio presente – afferma Fabrizio – e loro sono, oltre che degli amici, anche i musicisti che mi appagano di più sul palco perché capaci di tirare fuori il suono che ho in testa. Con loro, il mio grande lusso è che potrei permettermi di non suonare e la musica funzionerebbe ugualmente. Leggi il resto di questa voce

Italian Brass Week


Anche quest’anno Italian Brass Week darà la possibilità a musicisti provenienti da tutto il mondo di incontrarsi per vivere e godere di un festival unico, di scoprire i tesori di Firenze, di condividere le tradizioni del festival, di assaporare momenti unici e indimenticabili.

Qualità, Conoscenza, Esperienza, Emozioni in un ambiente culturale senza pari.

I più grandi Maestri, Insegnanti e Solisti dal mondo si esibiranno nei luoghi culturalmente più significativi e suggestivi di Firenze.

Tutti insieme con un grande obiettivo : fare musica !

ITALIAN BRASS WEEK
Firenze, ITALIA

9-16 JULY 2017

www.italianbrass.com

Corso intensivo di interpretazione ed improvvisazione jazz

gabrielrosatiSegnalo questo interessante corso tenuto dal trombettista Gabriel Rosati,
CORSO INTENSIVO DI INTERPRETAZIONE ED IMPROVVISAZIONE JAZZ per tutti gli strumenti, cantanti, età e livello.
A San Salvo (CH) Piazza San Nicola n.7 – 60 euro al mese, no uditori.

EAR TRAINING, SCAT, LETTURA, STILI, FRASEGGIO E NOMENCLATURA JAZZ.
FORMAZIONE COMBO E BIG BAND CON CONCERTO FINALE A FINE GIUGNO.

Una sera a settimana – 2 ore e 15 – 10 ore al mese – 40 ore totale.

M° Gabriel Rosati. Session man trombettista trombonista per Santana, Tito Puente jr., Ismael Miranda, Boca Nervosa, Bob Mintzer, Gregg Allman, Willie King, Os Originais do Samba, Rique Pantoja, Mariachi Universal, Sonora Dinamita, ecc..
[Premio Dean Martin 2014 – Best Jazz nomination Orange County Music Awards 2010 – in copertina della rivista americana “Jazz Player” 1999]

Per info chiamare:
Flavio 340 – 7734109
Jesmina, 329 – 0291536

Metodi per lo studio della tromba

Ecco una lista di alcuni dei migliori Metodi per tromba tra i più usati per lo studio dello strumento. Alcuni di essi sono liberamente scaricabili perchè di pubblico dominio: Clarke studi, Charlier e Goldman. Chiaramente la lista non è esaustiva, ma se volete potete lasciare nei commenti un vostro suggerimento su altri metodi necessari per un completo e proficuo studio.

Per chi comincia o per i bambini, trovo ottimo il metodo “Ascolta, leggi e suona” edito da De Haske con DVD allegato;
anche il nuovo Gatti – metodo teorico e pratico per tromba con CD è un ottimo libro per chi inizia e non solo.

Alcuni Metodi più usati:

  1. Arban’s – Metodo completo Conservatorio per tromba J. B. Arban
  2. Vassily Brandt – Etudes per Tromba Vassily Brandt
  3. Caffarelli – 100 Studi Melodici Reginaldo Caffarelli
  4. Theo Charlier – 36 Studi trascendentali Theo Charlier (Free PDF Download)
  5. Charles Colin – Avanzate Lip Flexibilities Charles Colin
  6. Stamp – Warm-up e Studi James Stamp
  7. Giuseppe Concone – Lyrical Studi Giuseppe Concone
  8. Studi pratici – Practical Studies E.F. Goldman (Free PDF Download)
  9. Vizzutti – Vizzutti Trumpet Method Allen Vizzutti (tre volumi)
  10. L’Embouchure Builder – L’Embouchure Builder Lowell Piccolo
  11. Daily Drills e studi tecnici – Daily Drills e studi tecnici Max Schlossberg
  12. Hering – 23 Orchestral Etudes Sigmund Hering

 

L’importanza delle note lunghe

Ogni volta che frequento trombettisti, anche di un certo rilievo musicale, parlando di aspetti tecnici legati alla routine giornaliera, emerge sempre l’importanza della pratica delle “note lunghe”. Come tutti sappiamo, le note lunghe sono terribilmente noiose ma, in verità, quando si decide di applicarsi in modo costante a questo esercizio, i risultati sono incredibili! Nel video che segue, al minuto 3,07, alcuni consigli del grande Wynton Marsalis:

  • Cercate sempre di suonare un suono pieno e morbido.
  • Il tuo sound sul tuo strumento è la tua identità.
  • Respirate profondamente, rilassatevi, mettete a fuoco (l’imboccatura) e concentratevi.
  • Riempite ogni parte del vostro strumento con l’aria e sentite vibrare la tromba tra le mani.

Guarda il video di Wynton Marsalis sulle “note lunghe”:

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