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SandoValves

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Una bella novità, riguardo gli accessori che aiutano a mantenersi in allenamento senza usare lo strumento, è questa invenzione del grande trombettista Arturo Sandoval, genio musicale e incredibile virtuoso della tromba. A. Sandoval ha sviluppato questo innovativo mezzo che consente di allenare sia l’imboccatura che la tecnica delle dita in un unico strumento. Certamente l’uso di questo accessorio non è da sostituire al normale studio della tromba ma – viste le dimensioni ridotte, quindi la trasportabilità, e il buon feeling che riproduce esattamente le sensazioni di emissione (regolabile) e di resistenza dei pistoni (regolabile) – è da considerare tra i più validi sistemi per un approccio completo allo studio senza lo strumento. Per esempio si può utilizzare nella fase di riscaldamento, oppure quando si è in viaggio sfruttando le noiose attese; ancora in una breve vacanza, invece di portarsi dietro la tromba si può pensare di fare un allenamento di mantenimento con questo “SandoValves“. Secondo me potrebbe essere ulteriormente sviluppato in versioni future e futuribili, per esempio “catturando” le vibrazioni dell’imboccatura e riproducendole, tramite un sistema simile alla silentbrass della Yamaha, in cuffia o come buzzing o addirittura come suono della tromba, questo magari per evitare di disturbare chi è vicino a noi durante un viaggio, in aeroporto…Insomma una versione “elettronica”, può essere il prossimo passo e brevetto che ne dite?

Uno strumento di studio che non dovrebbe mancare tra gli accessori dei trombettisti. Il mio prossimo acquisto!

Il SandoValves è stato ideato dal trombettista Arturo Sandoval, e sviluppato insieme il suo manager Frank Vardaros.

Fare gli esercizi con la SandoValves migliora:
• la velocità delle dita, la loro forza e precisione
• Sviluppa l’imboccatura
• gli attacchi
• Sviluppa l’orecchio

Caratteristiche:
• pistoni a resistenza variabile
• Senzazione dei pistoni come quelli della tromba vera
• Ricevitore standard del bocchino (adatto a tutti i bocchini)
• Gancio

Nota: Questo accessorio non sostituisce la pratica della tromba. Si tratta di un dispositivo di allenamento supplementare.

Accessori simili, per lo sviluppo dell’imboccatura: BERP, Brass innovation, NPS

Xtream Mouthpieces

In passato su questo blog sono stati già presentati bocchini per tromba che andavano fuori dai normali canoni di progettazione: dai bocchini asimmetrisci di  John Lynch a quelli di Wedge, tutti promettono risultati strabilianti per la resistenza la centratura del suono, l’intonazione, ma soprattutto una maggiore facilità e una maggiore estensione nel registro sovracuto. Da qualche tempo un altro produttore USA, garantisce (soddisfatti o rimborsati) risultati superiori a tutti, parliamo di Extream Mouthpieces.

Ci è voluto un trombettista professionista con molta esperienza di nome John Eth (ha collaborato con: Elvis Presley, Sammy Davis Jr., Wayne Newton, Frank Sinatra Jr., Paul Anka, Liza Minnelli e molti altri, oltre a più di 25 anni di esperienza alla CNC) per inventare un nuovo bocchino denominato “Power Chamber“. Alla base di tutto c’è un brevetto e un modo di pensare nuovo, una nuova “filosofia” come la chiama John Eth: “Think outside the Bach’s” (riferito, presumo, alle prestazioni dei bocchini Bach).

John Eth (trombettista con occhiali), prima dell’incidente

power chamber1
La storia: John Eth trombettista professionista, ma anche grande appassionato di auto da corsa in particolare di motori, ha avuto tempo fa   un gravissimo incidente che gli ha paralizzato la parte sinistra del volto, al punto che fu quasi costretto a smettere di suonare la tromba.  Così dopo una lunga riabilitazione e grazie a una forte volontà di tornare a suonare è nato Xtream.

power chamber

“Un bocchino progettato: per fornire più potenza, consentendo di fare meno sforzo; per aiutare a migliorare il vostro registro superiore;  per migliorare la vostra flessibilità durante la pratica, e per aumentare la resistenza negli spettacoli musicali più lunghi o più semplicemente per suonare più forte dall’inizio alla fine”. Il segreto dell’Extream sta nella “camera di potenza” che è un cilindro più grande immediatamente dopo l’uscita della gola del bocchino. Nella ” Power Chamber ” si concentra l’onda sonora per mantenere un suono più compatto, questo ha un effetto stabilizzante sulle onde sonore prima di entrare nel “retroforo” (backbore), e arrivare poi sulla tromba. Questo permette allo strumentista una migliore proiezione de l suono e  una maggiore flessibilità rispetto ai bocchini tradizionali. Nel contempo aiuta ad incrementare il registro acuto o lo rende ancora più semplice da raggiungere aumentando così la resistenza.

Come ho avuto modo di dire altre volte i buoni risultati con lo strumento, sono il frutto di studio metodico e perseverante, ma anche i mezzi che lo strumentista usa per raggiungerli, sono importanti! Altrimenti non avremmo l’evoluzione tecnico-strumentale. Ben vengano innovazioni e mezzi più appropriati che in qualche misura facilitano lo studio rendendolo meno “pesante”. I bocchini Xtream, gli asimmetrici, come qualsiasi altra cosa, sono il mezzo attraverso il quale raggiungere un obiettivo più facilmente o in modo diverso, ma poi dipende dalla stoffa, dallo spessore del musicista/strumentista.

Un’ultima riflessione, non so quanto ci sia di veramente rivoluzionario, quello che a me piace è la ricerca che alcune persone (trombettisti, appassionati e innamorati di questo strumento) fanno per agevolare il controllo e la facilità di emissione di questo difficile strumento musicale. Ricordate la tromba barocca senza pistoni?…Poi è arrivato Weidinger  con la tromba a chiavi e tutto è cambiato.

DG Mouthpieces

Alle 14.30 di VENERDI 27 APRILE il trombettista Daniele Giardina (prima tromba della band di Fiorello) terrà una dimostrazione della sua nuova linea di bocchini per tromba “DG” presso la classe di tromba dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “O.Vecchi – A.Tonelli”, via Carlo Goldoni 8, CAP 41100 Modena.

Invitato da Andrea Tofanelli, Daniele Giardina terrà una dimostrazione di questi bocchini che lui stesso ha disegnato e prodotto. L’ingresso è libero e la dimostrazione è aperta al pubblico. Un appuntamento interessante per tutti i  trombettisti, sia professionisti che amatori.

Alternativa alla Yamaha silent brass

Qualche tempo fa in questo post ho parlato del sistema Yamaha silentbrass system, sviluppato per studiare anche in orari non consueti. Da qualche tempo esiste una alternativa a questa sordina elettronica da studio, si tratta della Best brass, sordina inventata da Shinji Hamanaga tra gli ideatori della Yamaha silentbrass, che nel frattempo si è messo in proprio, creando il marchio Best brass, per costruire trombe, bocchini e accessori di alta qualità. La sordina ha come caratteristica principale quella di racchiudere all’interno della sua struttura, in un corpo unico quindi, anche la parte elettronica dell’amplificazione. Questo è un vantaggio soprattutto in termini di praticità di utilizzo, in più questa Best brass ha anche un metronomo che può essere attivare durante lo studio e come la yamaha, ha la possibilità di aggiungere in ingresso una sorgente audio, utile per suonare con basi pre-registrate, in più ha anche una uscita per essere collegata ad un mixer, casse o altro. Non avendola provata non posso esprimere giudizi qualitativi ma se qualche lettore del blog l’avesse acquistata, può aiutarci scrivendo qualche impressione sui commenti.

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Dati tecnici:

  • Funzione eco digitale con 3 modalità;
  • mini-jack stereo
  • jack di ingresso: permettedi entrare con una sorgente sonora esterna per essere combinato con il segnale proveniente dalla sordina;
  • Mini-jack line/uscita cuffia: permette al sistema di essere collegato a cuffie per la pratica privata,un sistema audio esterno o apparecchi di registrazione.
  • S / M / L 3 livelli con funzione di eco, funzione metronomo integrato;
  • molto silenziosa (a circa-30dB), per tromba in Sib e C. Peso: 75g

Potete acquistarla online qui

G&P Wind Instrument

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Finalmente delle trombe italiane di un certo “spessore”.
Non ho avuto occasione ancora di provare questi strumenti, ma un mio caro amico ha preso un flicorno e me ne ha parlato con toni entusiastici. Poi, se non sbaglio, lo stesso Fabrizio Bosso (grande!) ha suonato queste trombe artigianali costruite con grande sapienza, passione e precisione. Come recita lo slogan della casa: “strumenti cuciti sulle misure del musicista”.

Nei commenti potete leggere una opinione di chi possiede e suona queste trombe

per info: www.gp-wind.com

The Wedge Mouthpiece

In un precedente post avevo parlato dei bocchini asimmetrici di JOHN LYNCH che hanno come caratteristica principale l’asimmetria della tazza, oggi vi propongo di andare a visitare il sito della Wedge mouthpiece, che ha una sua filosofia sulla asimmetria dei bocchini,  che riguarda soprattutto l’appoggio. Sul sito ci sono molte informazioni, tabelle di riferimento con altre marche e c’è la possibilità di ordinare online i vari modelli, con la formula soddisfatti o rimborsati: se dopo due settimane di prova non siete contenti dei risultati, potete ottenere il rimborso o eventualmente la sostituzione con un altro prodotto di diversa misura e con altre caratteristiche. The Wedge mouthpiece – alcune immagini dal sito

  

Hub van Laar

Un importante e sempre più apprezzato costruttore artigianale di Trombe e Flicorni è sicuramente Hub van Laar. I suoi strumenti musicali sono oramai una realtà a livello internazionale, se andate sul suo sito internet potete vedere quanti artisti e solisti di fama internazionale richiedono le sue Trombe e i suoi Flicorni.

Paolo Fresu, Giovanni Amato e Luca Aquino, (che è stato tra i primi a far conoscere in Italia questo artigiano) sono tra gli artisti italiani che apprezzano questi strumenti, a noi non resta che sperare di provarli in qualche negozio musicale, attento ai nuovi marchi, che magari ha deciso di importarli dall’Olanda.

i bocchini asimmetrici

   

Tempo fa sentii parlare dei bocchini asimmetrici e incuriosito trovai sul web il sito di John Lynch, trombettista, ma soprattutto ingegnere della NASA, che ha sviluppato un innovativo bocchino per tromba.  Ho avuto modo di provare per qualche minuto un bocchino asimmetrico (LEAD 342) di Lynch e devo dire che pur non impressionandomi, ha comunque lasciato in me la convinzione che con un opportuno studio esso possa facilitare il registro sovracuto.

Sul sito del costruttore americano vengono decantate tante qualità, non ultima quella di permettervi una aumento di estensione, una maggiore resistenza e facilità nel registro sovracuto.

Per info visitate il sito di John Lynch

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