– Tecnica e posizioni

Per i principianti e per tutti coloro che vogliono iniziare lo studio della tromba, pubblico una serie di tabelle riassuntive sulla diteggiatura della tromba.

La tromba è uno degli strumenti musicali più difficili da suonare. Richiede un lungo, costante e paziente allenamento che diventa anche fisico, quando si vogliono raggiungere sovracuti e potenza sonora, e tanti sono gli aspetti che bisogna costantemente  tenere sotto controllo: imboccatura, respirazione, attacchi, diteggiatura, postura, ecc.
La produzione del suono nella tromba, avviene attraverso l’eccitazione dell’aria contenuta all’interno dello strumento stesso. Per provocare questa perturbazione ci serviamo delle labbra, che funzionano come un’ancia doppia e generano le vibrazioni primarie (il cosiddetto buzzing). Le vibrazioni prodotte dalle labbra vengono in seguito amplificate dal bocchino e quindi nella tromba diventano suono.
A seconda della lunghezza del tubo abbiamo le diverse tonalità delle trombe (per maggiori dettagli fate riferimento alla tabella 1).

Grazie ai pistoni -la cui funzione è quella di abbassare la tonalità tramite tubi supplementari- con la tromba è possibile suonare tutti i suoni della scala cromatica, variando continuamente la lunghezza dello strumento. Questo è possibile perché i pistoni possono essere combinati tra loro dando origine alle sette  posizioni (tabella 2).

LE SETTE POSIZIONI DELLA TROMBA

LA SCALA CROMATICA

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