Archivi categoria: Dischi-novità

Gabriele Mitelli – O.N.G. “CRASH”

Ricevo e volentieri pubblico

O.N.G. “CRASH” È il nuovo disco di Gabriele Mitelli. In uscita a maggio 2017 per Parco della Musica Records

Dopo “Water Stress” accanto a Pasquale Mirra, il trombettista bresciano si ritrova, ora, in quartetto con Enrico Terragnoli alla chitarra elettrica, Gabrio Baldacci alla chitarra elettrica baritono e Cristiano Calcagnile alla batteria.

O.N.G. “crash” è il risultato di libere associazioni che, assieme alla ruvidezza del noise rock e del post punk, caratterizzano l’ardente percorso delle tre suite racchiuse nell’enigmatico titolo: una sorta di “codice segreto”, non svelato da Mitelli, in cui è racchiuso, tuttavia, un ricordo importante del passato dell’artista.

L’album, composto da tre suite, è un lavoro denso, di assieme, che non prevede individualità. La musica di Mitelli avvolge, rapisce ma senza incatenare, lasciando libero l’ascoltatore di perdersi nell’incessante flusso sonoro che si insinua potente.

Nella prima suite, intitolata Frequency, sono inseriti richiami a Lanquidity di Sun Ra. Nel finale della seconda, intotolata Rash, invece, compare A tratti dei C.S.I. di Giovanni Lindo Ferretti, in cui Mitelli si concede perfino all’esplosione liberatoria del canto, abbandonandosi al sentire emotivo e musicale suggeritogli dal brano.

Un trascinamento che giunge a una completa sublimazione nella terza suite, intitolata Take off. Quest’ultima, infatti, in tutte le sue strutture è interamente creazione di Mitelli e, fedele all’idea di “decollo” suggerita dal titolo, si apre con la sezione Arati, termine che identifica un rituale induista di purificazione tramite il fuoco.

Un percorso, quindi, molto più fisico che cerebrale che si risolve in un sentire più legato allo stomaco che all’intelletto.

Partendo dai rifacimenti sopracitati che mantengono una chiara e omaggiata riconoscibilità, le composizioni si approcciano agli stati d’animo dell’artista aprendosi con disinvoltura all’improvvisazione, in un risultato inedito, affascinante e viscerale.

 La pratica di improvvisazione – afferma Mitelli – è per me più importante rispetto alla realizzazione di un tema che, alla fine, è solo un pretesto per arrivare poi a improvvisare. Quando si improvvisa ci si lascia andare a un flusso che è meglio non fermare. In quest’album, quindi, la scelta di non eseguire singoli pezzi, ma basarsi su suite più lunghe è assolutamente legata alla pratica di improvvisazione e al suo flusso.

I musicisti del quartetto vantano collaborazioni prestigiose come Anthony Braxton, Stefano Bollani, Rob Mazurek, Gianluca Petrella, Wu fei, Carla Kihlstedt, Tristan Honsinger, William Parker, Zu, Buch Morris, Paolo Fresu, Paul Mc Candless, Enrico Rava, Markus Stockhausen, Alexander Hawkins, Ken Vandermark.

Gabriele Mitelli, musicista e viticoltore, si è ormai fatto strada nel panorama musicale contemporaneo non solo come una delle voci più autentiche e genuine ma anche come artista a tutto tondo per la sua passione e creatività.

Mitelli è, infatti, anche ideatore e Direttore Artistico del Ground Music Festival che debutta quest’anno per la sua prima edizione dal 23 giugno al 2 luglio. Un appuntamento da tempo ambito da Gabriele e interamente legato alla territorialità in cui ha origine: la Franciacorta.

Musica, cultura, territorio sono le parole chiave di questa manifestazione in cui, musicisti, vino e prodotti locali si fondono in virtù del loro legame con la terra.

Gli artisti e il pubblico potranno avere l’occasione di ritrovarsi all’interno di luoghi eccezionali, veri e propri capolavori architettonici, pregni di storia e vissuti: le Aziende Agricole Montane della Valle Trompia, storiche malghe inserite in luoghi naturali e magici e ora pronte a contenere il presente e le nuove forme d’arte.

In occasione dell’istituzione del Distretto Europeo del Turismo Enogastronomico che quest’anno è composto proprio dalle provincie di Brescia, Bergamo, Mantova e Cremona, il progetto del Ground Music Festival nasce per raccontare la propria terra e si sviluppa sulla traccia delle tematiche proprie di East Lombardy 2017.

Promo video https://youtu.be/lWfVFPOWbR4

Formazione
Gabriele Mitelli pocket cornet, cornetta, elettronica, percussioni, voce
Enrico Terragnoli chitarra elettrica, tastiere
Gabrio Baldacci chitarra elettrica baritono
Cristiano Calcagnilebatteria

Tracklist

01 Frequency  15.18

Another Missarà (G. Mitelli)

Tuco (G. Mitelli)

Lanquidity (Sun Ra)

02 Rash  21.48

Karma (G. Mitelli)

Transition (G. Mitelli)

A Tratti (C.S.I. Giovanni Lindo Ferretti)

03 Take Off  20.45

Arati (G. Mitelli)

Basic Elements (G. Mitelli)

Old Man (G. Mitelli)

iTunes: https://goo.gl/Weypij

www.gabrielemitelli.wixsite.com/music

www.groundmusicfestival.com

GABRIELE MITELLI O.N.G. “Crash”

Enrico Terragnoli / Gabrio Baldacci / Cristiano Calcagnile

Produced by Gabriele Mitelli; Executive producer Michele Loda; All tracks recorded on August 14-15 2016, end mixing by

Marco Tagliola, Perpetuum Mobile Studio, Nave (BS); Image by Siriana Tanfoglio; Thanks to Siriana Tanfoglio, Michele Loda, Luca Canini, Enrico Bettinello, Marco Tagliola, Giuseppe Rusconi, Roberto, Valeria, Marta, Valter, Verena, Renata, Paolo, Grigio, Michela, Lu, Pasquale, Momi, Davide, Gianni.

Attività live Gabriele Mitelli

31/05 Gabriele Mitelli/Alexander Hawkins duo Locarno “La Fabbrica”, Svizzera

06/06 Cristina Donà Tour Tregua Bologna – Biografilm Festival

13/06 Cristina Donà Tour Tregua Bergamo – Lazzaretto

18/06 Gabriele Mitelli/Alexander Hawkins duo Lagarina Jazz Festival

21/06 Andrea Ruggeri 10et “città invisibili” Pavia

23-24-25/06 Ground Music Festival Brescia

26-27-28/06 Residenza Ground Music Festival (Mitelli/Mirra/Calcagnile/Sammartino/Collettivo Video Milano)

29/06 Cristina Donà Tour Tregua Molfetta (BA) – Eremo Club

30/06 Ground Music Festival (esibizione residenza)

1-2/07 Ground Music Festival

09/07 Cristina Dona Tour Tregua Roma – Villa Ada

12/07 Cristina Donà Tour Tregua Casalgrande (RE) – Villa Spalletti

13/07 Cristina Donà Tour Tregua Valdagno (VI) – Festival Femminile Singolare

19/07 Cristina Donà Tour Tregua Desio (MB) – Parco Tittoni

22/07 Cristina Donà Tour Tregua Treviso – Suoni di marca

29/07 Multikulti Ancona

30/07 Andrea Ruggeri Nativi Sardegna

06/08 Andrea Ruggeri Nativi Sardegna

 

Gaito Ufficio Stampa e Promozione
Guido Gaito info@gaito.it | guido@gaito.it
Emanuela Platania emanuelaplatania@gmail.com

Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

Fabrizio Bosso presenta nuovo album a Roma

Ricevo e volentieri pubblico:

FABRIZIO BOSSO  – mercoledì 26 aprile al Monk ore 21.00

Fabrizio Bosso 4et “State of the Art”
Ingresso riservato ai soci con Tessera Arci

Mercoledì 26 aprile al Monk di Roma, Fabrizio Bosso presenta in concerto il suo nuovo album State of the Art uscito lo scorso il 12 aprile. Ospite della rassegna “Jazz Evidence – Un viaggio a tappe nella musica jazz di oggi”, Bosso sarà accompagnato sul palco dal suo quartetto composto dal pianista Julian Oliver Mazzariello, dal contrabbassista Jacopo Ferrazza e dal batterista Nicola Angelucci.

Uscito per la Warner e registrato dal vivo durante i concerti di Roma, Tokyo e Verona, State Of The Art di Fabrizio Bosso è un’istantanea fedele di una fase tra le più felici nella carriera del trombettista, che ha voluto fissare su un album alcuni momenti memorabili del tour dell’anno scorso con il suo quartetto. Tour che non è mai terminato ma che continua ancora oggi con numerose date in Italia e all’estero.

Questo doppio album vuole anche rappresentare il passaggio a una nuova fase della carriera di Bosso: Quando ho deciso di mettere in piedi questo quartetto, non l’ho fatto pensando a un disco. Avevo piuttosto voglia di ascoltare la mia musica suonata da altri musicisti, con un’energia e un “colore” che fossero diversi, freschi. Questo è il suono del mio presente – afferma Fabrizio – e loro sono, oltre che degli amici, anche i musicisti che mi appagano di più sul palco perché capaci di tirare fuori il suono che ho in testa. Con loro, il mio grande lusso è che potrei permettermi di non suonare e la musica funzionerebbe ugualmente. Leggi il resto di questa voce

Gabriele Mitelli e Pasquale Mirra “Groove&Move” pubblicano Water Stress

Ricevo e volentieri pubblico :

Si chiama Water Stress il nuovo album del duo “Groove&Move” composto dal trombettista Gabriele Mitelli e dal vibrafonista Pasquale Mirra in uscita per la Caligola Records.

7EA7245C-625E-4861-8802-2CE473684D14

Riuscire a rompere gli schemi e insieme provare a rievocare, attraverso la musica, qualcosa di ancestrale e perduto nel tempo. Ascoltando le nove tracce di “Water Stress”, album composto da Gabriele Mitelli (tromba) e Pasquale Mirra (vibrafono), si ha l’impressione di dover combinare questi due indizi per risolvere l’affascinante enigma racchiuso in questo disco. Ed è un gioco, quello del duo Groove&Move, molto simile a quelli che si faceva da bambini, in cui le regole cambiano di volta in volta. Il suono si sviluppa e si arresta in modo imprevedibile, indomito e scentrato, seduce per la capacità di spiegarsi attraverso l’uso non convenzionale delle percussioni, facendo della giustapposizione di presenze e assenze un punto di forza.

93B5E729-7337-488F-B0FC-5013E7F48D11Alle composizioni originali (Water Stress, Oscillano, Nibiru, Vale la pena e Old Man) nelle quali il duo riesce a legare l’improvvisazione pura a un’idea musicale nuova che rifugge ogni etichetta, Mitelli e Mirra propongono delle riletture di Jesus Maria di Carla Bley, passando per il Mingus di Orange Was The Color Of Her Dress, Then Blue Silk, The Owl Of Cranston di Paul Motian e Namhanje, brano tradizionale sudafricano rielaborato da Abdullah Ibrahim in un disco storico, “Echoes from Africa”. Scelte che vanno oltre il semplice “omaggio”, dimostrando eclettismo e inventiva.

Il vibrafono di Mirra è lo scheletro che sostiene tutta l’impalcatura musicale del disco e che, come una costellazione, indica a Mitelli, autore di intarsi di raffinata bellezza, la direzione da percorrere nelle sue geometrie variabili alla tromba. Si modificano gli spessori e le strutture ma la materia musicale si mantiene sempre viva e pulsante per tutto il disco, il cui flusso viene spesso interrotto in modo inatteso, nello stesso modo in cui un temporale estivo ti coglie all’improvviso nel bel mezzo di una passeggiata in montagna.

Eccola la soluzione dell’enigma di “Water Stress” che, tra le righe delle partiture, Mirra e Mitelli vogliono suggerirci. Reimparare a farsi sorprendere, a farsi cogliere impreparati per potersi stupire. Ancora.

La cover di Water Stress è un’opera dell’artista Valentina Crasto intitolata “Taut”.

Gabriele Mitelli è uno dei più giovani e interessanti trombettisti e compositori italiani. Nel 2016 è al secondo posto della classifica “migliori nuovi talenti italiani” per i critici della rivista “Musica Jazz”. Nel gennaio del 2104, esce il suo primo disco “Hymnus Ad Nocturnum” per la Parco Della Musica Records. Ha suonato con alcuni dei più importanti musicisti della musica jazz e di confine tra cui Ralph Alessi, Markus Stockhausen, Gianluca Petrella e Giovanni Guidi, Cristiano Calcagnile, Beppe Scardino, Tino Tracanna, Pasquale Mirra, Paolo Botti, Dimitri Grechi Espinoza, Zeno De Rossi. Pasquale Mirra è considerato uno dei vibrafonisti più interessanti della scena italiana e internazionale.
Collabora con grandi improvvisatori: Michel Portal, Fred Frith, Nicole Mitchell, Tristan Honsinger. Ernst Rijseger, Rob Mazurek, Ballakè Sissoko, Butch Morrris, Jeff Parker, Micheal Blake. Nel 2014 e nel 2015 è nominato dalla rivista “Jazz it” miglior vibrafonista italiano e nel 2015 è tra i migliori musicisti dell’anno per i critici della rivista “Musica Jazz”. Dal 2008 collabora con il percussionista Hamid Drake.
È membro del collettivo Bassesfere, associazione per lo sviluppo e la diffusione della musica improvvisata e di ricerca.

 

Link iTunes

https://itunes.apple.com/it/album/water-stress/id1111413903

FORMAZIONE

Gabriele Mitelli: pocket tromba, flicorno soprano, flicorno contralto, tromba preparata, xilofono, percussioni, voce
Pasquale Mirra: vibrafono, pianoforte, xilofono, percussioni, voce

TRACKLIST

1 The Owl Of Cranston (P. Motian) 5.05

2 Water Stress (P. Mirra – G. Mitelli) 8.19

3 Orange Was The Color Of Her Dress, Then Blue Silk (C. Mingus) 3.06

4 Oscillano (G. Mitelli) 1.16

5 Nibiru (P. Mirra) 2.21

6 Namhanje (tradizionale) 10.13 (**)

7 Vale La Pena (P. Mirra) 2.24

8 Old Man (G. Mitelli) 6.33

9 Jesus Maria (C. Bley) 4.53

Tot. 44,13

(**) da “Echoes from Africa” (1969, Abdullah Ibrahim e Johnny Dyani)

Produced by Gabriele Mitelli, Pasquale Mirra e Caligola Records
Registrato il 23-24 agosto 2015
Studio Duna di Andrea Duna, Russi (RA), Italia
www.gabrielemitelli.wix.com/music
www.pasqualemirra.it

GAITO UFFICIO STAMPA & PROMOZIONE
Guido Gaito guido@gaito.it
Via Vincenzo Picardi 4C | 00197 Roma

“Tandem” nuovo album di F. Bosso


Fabrizio Bosso pubblica il nuovo album dal titolo “Tandem” in coppia con il pianista Julian Oliver Mazzariello. Uscito il 4 novembre per la Verve, il disco vede la partecipazione straordinaria di Fiorella Mannoia e Fabio Concato.

Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello presenteranno ufficialmente “Tandem” il 23 novembre al Blue Note di Milano per poi tornare nuovamente in concerto a Orvieto per Umbria Jazz Winter dal 28 al 31 dicembre.

E’ possibile acquistare già da ora il disco su iTunes e inoltre, la versione digitale contiene la bonus track Estate.

Ci sono due modi di fare le cose insieme: perseguire due strade parallele che portano alla stessa meta, oppure pedalare all’unisono. Quest’ultima è la scelta che hanno fatto Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e l’album “Tandem” è l’approdo naturale di un rapporto artistico già rodato, di un’unione iniziata sul palco ma che trascende le regole delle classiche collaborazioni.

Leggi il resto di questa voce

Fulvio Sigurtà – “SPL”

SPL_Sigurtà (2)Il trombettista Fulvio Sigurtà presenta in anteprima, giovedì 28 marzo all’Alexander Platz, il progetto SPL, che uscirà il 16 aprile per la CamJazz. Con lui palco, il bassista Andrea Lombardini e il batterista Alessandro Paternesi.

Acronimo di Sound Pressure Level, SPL è un progetto che racchiude tutto il bagaglio artistico di Sigurtà e che rivendica, sempre più fortemente, l’esigenza di una musica senza più confini.

Bresciano di nascita ma londinese d’adozione, Fulvio Sigurtà (premio Top Jazz 2011 come Miglior Nuovo Talento) presenta il suo terzo progetto come leader, dopo l’esordio di House of Cards e Through the Journey in duo con il pianista Claudio Filippini.

Forte di un’esperienza europea al fianco di formazioni non strettamente legate alle sonorità jazz, Fulvio Sigurtà ci offre un ascolto aperto e trasversale, riunendo in un album dal forte impatto sonoro, tutti i linguaggi musicali di cui è padrone: Jazz, tanto Jazz, ma anche Elettronica, Reggae, Drum & Bass e Noise.

Maturità raggiunta dunque, per Fulvio Sigurtà, il quale concede spazio a tutti i suoi ospiti, rifugge dall’ingrato compito di erigersi a unico attore protagonista di un lavoro che invece trova nella coralità il suo più intimo manifestarsi.

Giovedì 28 marzo
Alexander PlatzVia Ostia, 9 Roma – Ore 21,45
Ingresso Tessera 10 euro
eventi.alexanderplatz@gmail.com


Per interviste e informazioni
UFFICIO STAMPA
Guido Gaito
guido@gaito.it – www.gaito.it

Thomas Marriott

Ho ascoltato per radio un brano di Thomas Marriot e mi è subito piaciuto. Il suo suono è sempre limpido, pastoso e fluido, ha un senso del fraseggio e dell’armonia perfetti, sono andato a visitare il suo sito http://thomasmarriott.net e più o meno si legge:

“Il trombettista Thomas Marriott è uno dei musicisti più interessanti degli ultimi dieci anni in america. Il sette volte vincitore del premio d’oro Ear è un abile strumentista, compositore e produttore, che da sempre cerca di espandere i confini della musica jazz in tutte le sue forme.

Dopo aver vinto il prestigioso concorso Carmine Caruso Jazz Trumpet nel 1999, Marriott da Seattle si è trasferito a New York, dove ha acquisito fama, attraverso il suo lavoro con Maynard Ferguson Big Bop Nouveau band. Marriott ha fatto 3 giri del mondo con Ferguson (che ha chiamato Marriott “un vero grande trombettista jazz”), e poi ha continuato a lavorare a New York con artisti del calibro di Rosemary Clooney, Joe Locke, Il Tito Puente Orchestra, Brian Lynch , Il Chico O’Farrill Orchestra, Eric Reed, Les Brown e la Band of Renown, Kenny Kirkland, Charlie Hunter, Ritchie “Alto Madness” Cole, e molti altri…”

Che dire! Non lo conoscevo ed è stata una magnifica sorpresa…Ascolto altamente consigliato!

Ultimo Album

Thomas Marriott – Human Spirit

1. You Don’t Know What Love Is { mp3 clip }

2. Hiding In Public
3. Human Spirit
4. Low Key Lightly
5. Side Walk
6. Yakima { mp3 clip }
7. Lisa
8. The Brown Hornet

THOMAS MARRIOTT – trumpet
MARK TAYLOR – alto saxophone
GARY VERSACE – Hammond B3 organ
MATT JORGENSEN – drums

Produced by Thomas Marriott
Recorded April 15th, 2009 by Floyd Reitsma at Avast Studios, Seattle, WA
Mixed by Don Gunn at The Office
Mastered by John McCaig at panicStudios
Liner Notes by Tom Conrad
Artwork by Dale Chisman
Cover design by John Bishop

Joyful esce il nuovo disco di Flavio Boltro

 Esce finalmente anche in Italia il 12 luglio Joyful, il nuovo disco di Flavio Boltro. Dopo quattro anni dal precedente album, il trombettista di origini piemontesi ma residente ormai da molti anni a Parigi, pubblica la sua ultima fatica discografica assieme a Rosario Giuliani al sassofono, Pietro Lussu al piano, Daryl Hall al contrabbasso, André Ceccarelli alla batteria e al famoso cantante di Santana, Alex Ligertwood, qui in veste di special guest.

Joyful sarà presentato in anteprima mercoledì 11 alla Casa del Jazz di Roma. Sul palco il quintetto al completo, unico assente Ligertwood.

Fortemente voluto da Boltro, musicista di prima linea sull’asse italo francese, Joyful è un album ricco di espressività e positività, in cui sono evidenti i riferimenti, e soprattutto gli omaggi, al jazz anni ’60. Con la manifesta volontà di trasmettere emozioni e “gioiosità”, la penna di Boltro, grazie alla solida base sonora del quintetto, si muove con piena maestria nella creazione di legami innovativi e contemporanei.

La fantasia di Boltro padroneggia e pervade ogni singola nota di questo album. Composto prevalentemente da brani originali scritti da Boltro, tra cui Bora Bora, un omaggio al mare, un anelito esotico oltre i confini della fantasia, e Piccola Nina, la carezza di un padre alla figlia, Joyful contiene anche quattro splendide cover: Every breath you take di Sting, Over the Rainbow di Arlen e E.Y. Harburg, un’immancabile Sidewinder di Lee Morgan e, in chiusura dell’album, The Preacher di Horace Silver.

Joyful è un album edito dalla Bonsai Music e distribuito in Italia dalla Schema Records.

  FORMAZIONE

Flavio Boltro: tromba
Rosario Giuliani: sassofono
Pietro Lussu: piano
Daryl Hall: contrabbasso
André Ceccarelli: batteria
Alex Ligertwood: voce

 TRACK LIST

1 – Mister Italo  (Flavio Boltro)
2 – Black Jack (Flavio Boltro)
3 – See you tomorrow (Flavio Boltro)
4 – Piccola Nina  (Flavio Boltro)
5 – Every breath you take (Sting)
6 – Bora Bora  (Flavio Boltro)
7 – Over the rainbow  (Harold Arlen/ E.Y. Harburg)
8 – Sidewinder  (Lee Morgan)
9 – The Preacher  (Horace Silver)

 UFFICIO STAMPA
Guido Gaito
06 80690539 – 329 0704981
info@gaito.it – www.gaito.it

!50 suonati

Sarà in edicola a partire dall’8 giugno per La Repubblica/L’Espresso la testimonianza di !50,
il più folle progetto di Paolo Fresu: l’ormai celebre tour di 50 date con altrettanti progetti nei posti
più inaccessibili e affascinanti della Sardegna (miniere, monumenti storici, foreste, parchi eolici, e montagne, per citarne solo alcuni)
andato in scena nell’estate dello scorso anno con  un successo di pubblico davvero travolgente.
Dal sito di Paolo Fresu ho appreso della sua lunga degenza in ospedale che lo ha costretto ad annullare alcune date di maggio e in parte di giugno. Colgo l’occasione per augurare a Paolo Fresu una guarigione completa e di tornare presto a farci sognare con la sua musica e la sua tromba.

Di seguito l’intervista rilasciata da Paolo Fresu all’esordio di !50.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: